Referendum costituzionale 22 e 23 marzo 2026: spazi di propaganda
Pubblicato il 12 febbraio 2026 • Pari opportunità
L'ufficio elettorale rende noto gli adempimenti in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica, modalità per la presentazione delle domande per l'affissione di stampati, manifesti, e altro.
Nel richiamare l'attenzione sulle modifiche apportate alla legge 4 aprile 1956, n. 212, con l'articolo 1, comma 400, lettera h), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) che, al fine del contenimento della spesa pubblica, hanno disposto l'abolizione della propaganda indiretta ed hanno anche determinato una riduzione degli spazi della propaganda diretta, si rende noto che il Comune di San Giovanni Rotondo, con deliberazione di Giunta, tra il 33° e il 30° giorno precedente quello della votazione, e quindi tra martedì 17 e venerdì 20 febbraio 2026, dovrà provvedere a individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, assegnandone uno ai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento che ne abbiano fatto domanda e uno per ciascun referendum al gruppo di promotori, questi ultimi considerati come gruppo unico, che pure ne abbia fatto domanda.
In ogni caso, ai sensi dell'art. 52, quarto comma, della legge n. 352/1970, i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e/o il gruppo di promotori dei referendum che intendano affiggere stampati, giornali murali od altri e manifesti di propaganda per i referendum stessi devono presentare apposita istanza di assegnazione dei relativi spazi entro il 34° giorno antecedente quello della votazione, e quindi entro lunedì 16 febbraio 2026.
Le domande prodotte dai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi a livello regionale, provinciale o, se esistenti, a livello comunale. Le domande provenienti dal gruppo dei promotori dei referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze di cui trattasi potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da uno degli anzidetti soggetti abilitati, purché corredate del relativo atto di delega. Nessuna autenticazione è richiesta per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.
Per l'elenco completo dei partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e dei promotori del referendum si rimanda alla circolare del Ministero dell'Interno n. 14/REF/2026 pubblicata in questa pagina.
Le istanze possono pervenire al Comune di San Giovanni Rotondo entro il termine suddetto:
- con posta elettronica certificata (P.E.C.) al seguente indirizzo: protocollo.sangiovannirotondo@pec.it;
- all'indirizzo di posta elettronica ordinaria: ufficioprotocollo@comune.sangiovannirotondo.fg.it;
- mediante consegna a mano, Ufficio Protocollo in Piazza dei Martiri n. 5, aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00, martedì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00.